Emergenza Afghanistan, il progetto di accoglienza

Pubblicato il 15 settembre 2021 • Il Comune Informa , Sociale
 
I sindaci del Distretto Visconteo del sud Milano uniti per creare un progetto di accoglienza di valore per le famiglie afgane.Le amministrazioni comunali di Binasco, Basiglio, Casarile, Lacchiarella, Locate di Triulzi, Noviglio, Pieve Emanuele, Rozzano, Vernate, Zibido San Giacomo si sono riunite in un’assemblea di distretto e hanno condiviso un ordine del giorno sulla crisi afghana e in particolare la risposta alla necessità di accoglienza resasi necessaria dall’arrivo nella sola Lombardia di 874 profughi.
 
Un approccio condiviso ed unanime: l’impegno sulla questione va oltre il dovere, ma è una precisa volontà di fare la propria parte, dando un contributo concreto nella gestione di una situazione che sta toccando le sensibilità di tutti.
In un clima di piena collaborazione e di condivisione di un obiettivo importante come quello della messa in sicurezza di persone in estrema difficoltà, al primo posto verrà messo il principio di solidarietà, da attuarsi attraverso un lavoro di squadra in cui ogni amministrazione comunale farà la sua parte a seconda delle proprie possibilità.
 
Su sollecitazione della Prefettura, i Comuni hanno accelerato il processo di ricognizione delle proprie disponibilità abitative – già iniziato da qualche giorno – verificando anche la possibilità di eventuali forme di ospitalità diffusa in collaborazione con soggetti privati.
Il gioco di squadra mira ad evitare situazioni di concentrazione di profughi in singoli comuni, che risulterebbero difficili da regolare per amministrazioni che nella maggior parte dei casi sono di medio piccole dimensioni.
 
Le amministrazioni comunali negli ultimi anni hanno acquisito un tale bagaglio di esperienza in tema di accoglienza da sentirsi in grado di poter evitare gran parte delle criticità che si possono essere manifestate in situazioni simili nel passato.
Il Distretto auspica che ogni passaggio legato all’accoglienza dei cittadini afghani venga discusso e gestito dalla Prefettura di Milano insieme ai Comuni. Certi che gli Enti Locali verranno messi nelle condizioni di garantire qualità ed equilibrio nel rapporto con il territorio, l’obiettivo sarà quello di valorizzare le esperienze positive che si sono progressivamente affermate e stabilizzate.